News,  Stagione 25-26

Pattinaggio: chiodo e martello

Quello che in segreto temevamo potesse accadere – l’incubo e il sommo dispiacere della stagione – si è verificato:  il pattinaggio chiude anzitempo la stagione.

“La pista è compromessa in modo definitivo e con certezza, fino alla prossima stagione invernale, non si ripresenteranno le condizioni tecniche necessarie alla riapertura.” conferma serio il presidente Piero Ambrosi che prosegue: “Non ci sono margini di manovra, li abbiamo verificati proprio in occasione dell’ultimo Direttivo dell’Associazione il 9 febbraio scorso (2026) seduti a bordo pista: constatare l’irrimediabile compromissione del fondo della piastra, quest’anno già duramente messo alla prova dal meteo e dalle temperature ancora prima dell’inizio della stagione, è stato un atto dovuto per la sicurezza e la qualità del pattinaggio.”

Ice Arena: oltre il pattinaggio

Un dispiacere per tutti che, pur con la filosofia necessaria ad accettare gli eventi che non si possono controllare, brucia parecchio: sa di delusione e provoca quel fastidio che si fatica a raccontare. Il pensiero della vecchia guardia del Direttivo oltre che agli appassionati e agli allievi dei corsi, va anche ai giovani del TeamG, un gruppo sempre più competente e affiatato che quest’anno ci aveva abituato ai miracoli, visti i numerosi ostacoli legati al tempo, intervenendo sempre tempestivamente e con lungimiranza, senza risparmiarsi. Il dispiacere riguarda anche aspetti più ampi perché l’Ice Arena, durante l’inverno, svolge anche un importante ruolo aggregativo. Per i giovani del paese il pattinaggio è anche uno spazio sociale, da gestire e condividere con responsabilità, facendo squadra e organizzando il lavoro in modo autonomo. Nei week-end del periodo invernale la Club House dell’Ice Arena offre uno spazio accogliente e libero e la sua chiusura sottrae uno spazio collettivo.

E il bilancio?

Per l’Associazione resta positivo: il nostro obiettivo è l’attività del pattinaggio, la promozione di uno stile di vita sano a contatto con la natura e la conservazione e la valorizzazione di un bene unico nel suo genere quale è l’Ice Arena che, stagione tribolata o meno, resta la pista di pattinaggio all’aperto più grande del Trentino. Quest’anno, in modo particolare, ce la siamo giocata alla grande affrontando difficoltà e anomalie senza mollare pur di garantire il pattinaggio al meglio con le condizioni che avevamo. Questo è il compito che abbiamo assolto in modo preciso. Il resto è un termometro dispettoso che non possiamo controllare, ma questa è un’altra storia.

FOTO: anteprima del pezzo di Brida sul L’Adige di Oggi (15/02/2026)