Eventi
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Corsi di pattinaggio sul ghiaccio
5 lezioni pomeridiane della durata di un’ora
Sono aperte le iscrizioni ai corsi di pattinaggio per bambine e bambini di età compresa tra i 5 e gli 8 anni, dall’ultimo anno di scuola materna sino alla seconda classe della scuola primaria.
Il corso prevede 5 lezioni pomeridiane al mercoledì, nei mesi di gennaio e febbraio. La durata delle lezioni è di circa un’ora e comprende il noleggio dell’attrezzatura e l’assicurazione.
Gli accompagnatori potranno assistere alle lezioni da bordo pista o attendere nella Club house riscaldata.
Ulteriori dettagli con date e orari dei corsi saranno tempestivamente comunicati attraverso il sito e i social dell’Ice Club.

Corsi pomeridiani per bambine e bambini
dai 5 agli 8 anni
ultimo anno di Scuola materna, primi due della Scuola primaria
CONTATTI: a breve saranno comunicati i riferimenti utili
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Il 2025 e i ghiacciai
Al MUSE di Trento sino all’11 gennaio 2026
Le Nazioni Unite hanno designato il 2025 come Anno Internazionale per la Conservazione dei Ghiacciai e per l’occasione MUSE Agorà accoglie un progetto dedicato alle attività di ricerca condotte dal museo sugli ambienti glaciali e sulla loro biodiversità.
Dal ghiaccio a noiAl MUSE sino all’11 gennaio 2026
Ricordiamo che nel 2009 le DOLOMITI sono state proclamate Patrimonio Mondiale UNESCO e, indipendentemente dal nostro livello di coinvolgimento, riteniamo opportuno dare risalto alle iniziative di questa natura perchè, come afferma la direttrice generale Audrey Azoulay nella prefazione del Rapporto mondiale delle Nazioni Unite sullo sviluppo delle risorse idriche 2025, Montagne e ghiacciai: torri d’acqua:
«Tutti dipendiamo in qualche modo da montagne e ghiacciai, le torri d’acqua del nostro Pianeta.»
Testo integrale della Direttrice generale dell’UNESCO Audrey Azoulay:
«Indipendentemente dal luogo in cui viviamo, tutti dipendiamo in qualche modo da montagne e ghiacciai, le torri d’acqua del nostro Pianeta. Le montagne occupano 33 milioni di chilometri quadrati della superficie terrestre e sono fondamentali per la vita. Oltre 1,1 miliardi di persone, pari al 15% della popolazione mondiale, vivono nelle regioni montuose e altri due miliardi vivono a valle e dipendono da queste riserve idriche naturali fornite dallo scioglimento dei ghiacciai.
I ghiacciai – compresi oltre tre miliardi di persone e innumerevoli ecosistemi che dipendono da essi, come foreste, zone umide, terreni e fiumi – corrono un grave rischio. Il Rapporto mondiale delle Nazioni Unite sullo sviluppo delle risorse idriche 2025 offre una panoramica completa dello stato attuale dei ghiacciai e della criosfera, evidenziando le immense minacce di natura economica, ambientale e sociale che stiamo affrontando. Il rapporto rivela in particolare che le Ande, da cui proviene la metà del volume d’acqua del Rio delle Amazzoni, hanno perso tra il 30% e il 50% dei loro ghiacciai dagli anni ’80. Se non si interverrà, si prevede che i ghiacciai del Monte Kenya, del Rwenzori e del Kilimangiaro scompariranno del tutto entro il 2040; mentre il “Terzo Polo”, noto anche come sistema Hindu Kush-Karakoram-Himalaya, potrebbe perdere la metà del volume dei suoi ghiacciai, che attualmente si estendono per 100.000 chilometri quadrati, entro il 2100.
Il rapporto sottolinea che molte delle questioni relative all’adattamento al clima e alla gestione dell’acqua sono transnazionali, il che significa che le soluzioni più efficaci richiedono un approccio multilaterale. L’UNESCO, in quanto agenzia delle Nazioni Unite specializzata nelle scienze dell’acqua e nella cooperazione, svolge un ruolo cruciale nella ricerca di queste soluzioni, attraverso la produzione e la condivisione delle conoscenze, l’educazione in materia di risorse idriche e come piattaforma per il dialogo internazionale.» (FONTE: UNESDOC)